Omicidio stradale. Questa l’accusa che ha portato il pubblico ministero a chiedere il rinvio a giudizio per A. D. A. un automobilista di 77 anni domiciliato ad Anagni. I fatti risalgono al 19 settembre del 2022 quando l’uomo , un imprenditore molto conosciuto nel territorio ciociaro, che si trovava alla guida di una Smart ha travolto con la sua vettura Laura Mauri, una donna di 71 anni originaria di Vallecorsa.
Dalle informazioni raccolte subito dopo il sinistro stradale, la vittima che viaggiava su una Fiat Panda, era stata tamponata da una Ford Focus alla cui guida si trovava un automobilista di 61 anni di Boville Ernica. Ma proprio mentre la donna stava prendendo il numero di targa della vettura che l’aveva tamponata in quel momento era sopraggiunta la Smart che l’ha travolta in pieno decretandone la morte. I primi soccorritori che avevano cercato di prestare aiuto alla donna non avevano potuto far altro che constatarne il decesso. Le lesioni riportate da quell’investimento purtroppo non le avevano dato alcuna possibilità di scampo. La donna, va detto, era deceduta sul colpo. Secondo quanto emerso dalle indagini pare che il conducente dell’auto stesse percorrendo quel tratto di strada ad una velocità superiore a quella consentita sulla corsia di sorpasso fino al momento in cui finiva per deviare sulla corsia ordinaria causando la morte della 71enne L’indagato sarà rappresentato dall’avvocato Giampiero Vellucci. Spetterà adesso al legale difensore smontare tutto il castello accusatorio nei confronti del suo assistito. Mar.Ming.
