(Di Roberta Pugliesi) Le indagini sono partite nel 2019 con la Squadra Mobile di Frosinone, diretta dal dott. Flavio Genovesi. Anni in cui le attenzioni della Questura sulla città di Sora erano già altissime, in cui si indagava fra le altre cose per la guerra fra clan per lo spaccio di droga, il racket delle pompe funebri, mesi intensi che hanno preceduto l’operazione Requiem che diede un primo sonoro scossone alla città di Sora. Era proprio in quel periodo che prendeva corpo questa articolata, delicata indagine che oggi, 6 febbraio, ha scosso l’intera provincia e oltre.
Nel mese di settembre 2021, la Procura promuoveva e coordinava la codelegazione delle indagini al Nucleo PEF di Frosinone della Guardia di Finanza in modo che svolgesse molteplici accertamenti, rilevamenti e riscontri, tesi a supportare e/o ricostruire quanto fatto dalla Squadra Mobile in sede di intercettazioni telefoniche. Ne scaturisce una rilettura coordinata delle intercettazioni estese al Direttore Generale dell’Istituto di Credito, ad alcuni funzionari del settore finanziamenti, due Notai ed altri indagati, con la poderosa attività di analisi delle fatturazioni e dei finanziamenti erogati dal citato istituto bancario e con accertamenti di P.G. di varia natura, che consentiva di cristallizzare l’attività criminale del comitato d’affari in tre gruppi operativi interconnessi tra loro. Ricostruite le articolate condotte illecite della complessa compagine criminale. Le indagini accertavano efficacemente la struttura, le interrelazioni e le attività illecite che si muovono dentro ed intorno alla Banca oggetto di osservazione; si evidenziavano altresì le fittizie intestazioni di quote di molteplici società di capitali che costituiscono l’interfaccia necessaria per l’illecito arricchimento di pochi, con inquinamento del sistema finanziario legato ai mutui per la partecipazione alle aste giudiziarie immobiliari ed allo stesso mercato immobiliare degli opifici industriali dismessi, con continuate e costanti operazioni di riciclaggio mediante utilizzo di società cartiere e costanti operazioni fraudolente nei confronti dell’erario.
