Accecato dalla gelosia picchia la moglie fino a mandarla in ospedale.
L’uomo, un operaio di 35 anni residente nel capoluogo ciociaro, è stato incriminato per maltrattamenti in famiglia. La donna a seguito delle percosse ricevute è stata allontanata insieme alla sua bambina di sei anni dalla casa familiare. L’ultima volta che l’uomo l’aveva picchiata l’aveva colpita con dei pugni alla testa, arrivando a fratturarle la mandibola. Da sottolineare che la scena di violenza si era consumata alla presenza della figlioletta. Ormai il tarlo della gelosia non c’era niente che potesse in qualche modo fargli cambiare idea. A detta dell’operaio la moglie era una poco di buono, una di quelle che appena il marito si allontanava di casa ne approfittava per tradirlo. Ogni giorno in quell’abitazione si viveva nell’inferno. Il marito ogni volta che litigavano si trasformava in una belva inferocita, lanciandole addosso suppellettili e distruggendo tutto quello che si trovava davanti. Una situazione che ha portato la donna a prendere la decisione di denunciarlo. Rappresentata dall’avvocato Luca Solli, la donna ha fatto scattare la denuncia per il reato di maltrattamenti in famiglia. A conclusione delle indagini il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti dell’operaio. Al momento madre e figlia si trovano a casa di alcuni parenti che le hanno ospitate. Mar.Ming.
