Truffata dal “re delle gelaterie”. E’ quanto accaduto ad una donna di Veroli che ha versato 25 mila euro ad un imprenditore che doveva investirli nell’apertura di una catena di gelaterie a Miami, ma a distanza di sette anni di quell’investimento non ha saputo più nulla.
La signora, una promoter di 42 anni che si occupa soprattutto di marketing, si era convinta a portare avanti quello che credeva fosse un affare, dopo aver seguito un convegno organizzato dallo stesso imprenditore, un cinquantenne anconetano arrivato dall’America dove vive attualmente, per pubblicizzare un suo libro. Si trattava di un testo che raccontava come aveva fatto con pochi soldi a diventare proprio a Miami “ il re delle gelaterie” con una catena di oltre 150 negozi ed un fatturato di nove milioni di dollari. Tornando all’investimento della signora, quest’ultima aveva firmato un contratto che prevedeva l’apertura di ben cinque esercizi commerciali entro e non oltre febbraio del 2018. Ma invece da quel momento non ha saputo più nulla. La promoter, che nel frattempo si è rivolta all’avvocato Roberto Capobianco, più volte ha chiesto le dovute delucidazioni senza però ottenere alcuna risposta. Soltanto sulla piattaforma Messenger aveva ricevuto alcuni messaggi dal tenore “Si presto toccherà a voi”. Una frase che voleva far intendere che via via tutti i soci investitori avrebbero preso i loro utili. La donna ha atteso fiduciosa per tanto tempo, fino a a quando nei giorni scorsi, navigando su una nota piattaforma social, la 42enne ha letto che un noto giornalista si stava occupando delle mancate sorti di molti finanziatori che ad oggi si ritengono truffati negli investimenti fatti proprio a beneficio delle tanto decantate società dell’imprenditore che vive in America. Alla luce di quanto appreso l’avvocato Roberto Capobianco, legale di fiducia della imprenditrice verolana, ha invitato e diffidato l’imprenditore alla restituzione della somma versata dalla sua cliente. Mar. Ming..
