“Occorre rivedere gli organici nei vari comandi provinciali dei Vigili del Fuoco del Lazio”. Lo chiede a viva voce la sigla sindacale Fns Cisl Lazio che sottolinea come “I vigili del fuoco della regione Lazio meritano molta più attenzione davanti alle tante problematiche esistenti”. Stando alle valutazioni della Cisl, in base alle piante organiche dai vari comandi, attualmente nella regione mancherebbero circa 500 unità “ed ogni sede – precisano dalla Fns Cisl – necessita di implementazione di personale, vi è necessità di sedi di servizio più adeguate ed è inammissibile che alcuni distaccamenti attendono, purtroppo, da anni una nuova sede”. La sigla sindacale regionale chiede ancora di non sottovalutare la necessità di rinnovamento del parco automezzi, oltre, ad una maggior tutela sanitaria.
“La Fns Cisl Lazio – si legge in una nota – sta portando avanti una vera e propria battaglia sulla salute e la prevenzione dei Vigili del Fuoco incalzando quotidianamente ed ad ogni livello le varie autorità interessate. La Fns Cisl Lazio quotidianamente evidenzia le problematiche ai vari livelli istituzionali affinché siano attenzionate non dimenticando che il Corpo Nazionale dei Vigli del Fuoco è l’unico Corpo dello Stato a garantire soccorso tecnico urgente ai cittadini in Italia. La politica in generale – prosegue lo scritto – deve comprendere una volta per tutte che i Vigili del Fuoco sono gli unici a garantire un servizio indispensabile ai cittadini, per questo motivo il Corpo Nazionale dovrebbe essere messo nelle condizioni di poter operare sempre e in qualunque situazione nelle migliori condizioni”. Cesidio Vano
