E’ salito oggi in Cattedra dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino mons. Giorgio Ferretti, già parroco della Cattedrale di Santa Maria in Frosinone.
Ad accoglierlo campane a festa, una folla festante e la sindaca di Bovino, Stefania Russo. Nel suo breve messaggio di saluto mons. Ferretti ha scherzato con i catechisti riuniti nella Concattedrale: “Abbiamo fatto prendere un po’ di freddo ai bambini, state bene?”. Il presule ha poi ribadito l’importanza della collaborazione tra Chiesa e istituzioni, “collaborazione importantissima per fare il bene. E quanto bisogno c’è oggi di fare il bene”, spiegando il motivo per cui ha deciso di iniziare questa giornata proprio da Bovino: “Sono qui perché questa è una diocesi antica, ricca di storia, come questa chiesa testimonia. La mia preoccupazione sarà per tutti i Comuni della nostra Diocesi. Questa è una visita breve, ma tornerò presto per passeggiare e incontrare tutti voi”. Subito dopo l’Arcivescovo si è recato a Foggia dove, in una Cattedrale gremita, accolto da applausi scroscianti, dopo aver celebrato la Santa Messa col passaggio di consegne col suo predecessore, mons. Pelvi, mons. Ferretti ha preso possesso della Cattedra, affidando il suo mandato alla Madonna dei Sette Veli. A conclusione della lunga giornata di eventi, nella Sala Capitolare della Cattedrale di Foggia, è stato letto da don Alfonso Celentano, Cancelliere della Curia, il verbale della presa di possesso. Il documento è stato sottoscritto e firmato dallo stesso cancelliere, dalla sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, dalla sindaca di Bovino, Stefania Russo, e dall’Arcivescovo, mons. Ferretti. Così ha preso ufficialmente inizio il ministero di don Giorgio come pastore della Chiesa di Capitanata.
