Alvito – Giovane studentessa aggredita da un branco di cani randagi: tanto spavento. Il sindaco ordina l’accalappiamento

Cesidio Vano
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(di Cesidio Vano) Una giovane studentessa è stata aggredita questa mattina presto, proprio sotto la sede del Comune di Alvito, da un branco composto da circa una decina di cani randagi. Conseguenze non gravi, a quanto parrebbe, per la giovane che ha comunque subito un grosso spavento ed è riuscita ad allontanarsi scappando, mentre i cani ringhiavano e tentavano di azzannarla.

Il tutto è accaduto, come detto, verso le ore 6, proprio in piazza Marconi, nell’area antistante la sede municipale, quindi in pieno centro. A provare a soccorrere la giovane è stata l’addetta di un bar situato nelle vicinanze. Il fatto è stato riferito alla Polizia locale e subito è stato informato il sindaco Luciana Martini, che in mattinata ha preso contatto con i veterinari della Asl di Frosinone, chiedendo un celere intervento. Già domani mattina saranno sul posto gli accalappiacani per tentare di catturare i numerosi esemplari liberi in paese. Il randagismo resta un piaga sempre presente ad Alvito (il Comune tra l’altro si fa carico del mantenimento degli animali già catturati in passato con una spesa mensile molto elevata); un fenomeno che però – puntualmente dopo ogni periodo festivo – si intensifica vista la barbara abitudine di molti visitatori di abbandonare in paese i loro (ex) amici a quattro zampe. Già nei giorni scorsi – dopo questo periodo di ferie natalizie -, infatti, si è notato anche nel centro storio la presenza di molti ‘nuovi’ cani randagi anche di grossa taglia. Sono inoltre diversi i cittadini che segnalano la presenza di cani, spesso anche aggressivi, sulle strade di periferia o di campagna, che spesso impediscono il passeggio o il semplice e normale transito pedonale (oltre al rincorrere abbaiando le auto). Il pericolo maggiore però si registra di notte e al primo mattino, quando numerosi cani randagi si riuniscono in branco, sia per istinto sia per la presenza di una femmina fertile, e scorrazzano liberamente anche nel centro in quelle ore deserto, finendo per aggredire il malcapitato passante, come accaduto nella prima mattina di ieri.
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