L’emergenza cinghiali in provincia di Frosinone non sembra attenuarsi, nonostante le iniziative intraprese dagli enti competenti in collaborazione con gli Ambiti territoriali di caccia del territorio, che hanno avviato l’attività di selezione.
Negli ultimi giorni sono stati numerosi (quattro in una sola giornata) gli incidenti causati dai cinghiali sulle strade della provincia, tanto da far risuonare ancora più forte i campanelli d’allarme, affinché non capiti qualcosa di ancora più tragico. Sulla questione è intervenuto il consigliere provinciale Gianluca Quadrini, che proprio prendendo spunto dagli ultimi sinistri stradali causati dall’improvviso attraversamento degli ungulati, ha segnalato la necessità che gli Atc “si attivino con ulteriori misure su tutto il territorio regionale attraverso la caccia selettiva o la cattura con le gabbie a seguito degli incidenti che si sono verificati la scorsa sera”. Quadrini ha ricordato che “di concerto con il Presidente Luca Di Stefano, si è mosso affinché si intervenisse sul problema” soffermandosi “sulla dannosa presenza di questi animali sulle nostre strade”. “Noi, con la polizia provinciale – ha aggiunto il consigliere -, ci siamo attivati e continueremo monitorare questa situazione perché è fondamentale garantire ai nostri cittadini sicurezza. Ho inviato all’Atc FR1 e all’Atc FR2 una comunicazione per sollecitare tutti i comuni affinché si rendano disponibili ad entrambe le soluzioni. Gli incidenti che sono verificati nelle scorse sere sono un fatto molto grave, non possiamo più permettere che venga messa a rischio la vita delle persone. Auspico nella dirigenza degli Atc che ci sia una risposta immediata a questa sollecitazione e che vengano applicate le giuste misure a riguardo”. Cesidio Vano
