Roma – Trentatré tonnellate di monetine: dalle acque della Fontana di Trevi 1,5 milioni per la Caritas

Cesidio Vano
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(di Cesidio Vano) Trentatré tonnellate di monetine, per un valore di quasi 1,5 milioni id euro. È quanto raccolto nella vasca della Fontana di Trevi a Roma nel corso del 2022, mentre il 2023 già si annuncia come anno record. A rivelare l’ammontare del tesoretto che dal 2006 è destinato alla Caritas della capitale, per la promozione della carità, è stato proprio il direttore del soggetto di diritto canonico, Giustino Trincia.

Per la precisione, nel corso del 2022 (la fontana viene ‘svuotata’ tre volte alla settimana) sono stati raccolti 1.432.953,74 euro mentre Trincia ha spiegato che, stando alle stime fatte, nell’anno appena conclusosi si supererà il milione e mezzo. La leggenda, nota in tutto il mondo, racconta che lanciare una monetina nella vasca della fontana, dando le spalle al monumento, ci si garantisce di ritornare nella Città eterna. Un’altra leggenda, invece, spiega che, gettando tre monete consecutivamente, oltre al ritorno a Roma, dà certezza per l’incontro con l’amore della propria vita e per il matrimonio o per un cambio di partner. Le operazioni di recupero delle monetine, che i turisti e i visitatori lanciano nella fontana esprimendo un desiderio, sono gli operatori di Acea, società che ha la gestione del monumento assieme agli agenti della polizia locale che vigilano e garantiscono la sicurezza delle operazioni. I costi della gestione della raccolta assorbono circa il 6% del totale, mentre tutto il resto viene destinato agli aiuti messi in campo dalla Caritas per le persone alle prese con difficoltà economiche, lavorative o di salute. Nell’ultimo anno, grazie alle monete raccolte nella fontana, è stato possibile dare un aiuto concreto a circa 2 mila le famiglie romane attraverso gli ‘Empori della solidarietà’: una sorta di supermercato in cui è possibile fare acquisti utilizzando l’apposita tessera assegnata dalla Caritas; mentre con parte delle stesse risorse sono stati confezionati e consegnati nelle mense sociali oltre 53.000 pasti. Oltre al sostegno e agli aiuti alle famiglie meno abbienti, che arriva anche attraverso contributi economici o il pagamento delle bollette si utenze domestiche, ci sono poi i progetti per l’inserimento lavorativo promossi dalla Caritas, grazie ai quali decine e decine di persone hanno trovato lavoro. Nella fontana non si trovano solo monetine, per, spesso gli operatori hanno rivenuto anche gioielli, braccialetti e orologi, forse lanciati o forse semplicemente persi dai milioni di visitatori che si recano ad ammirare il complesso monumentale, la cui realizzazione risale al 1732, divenuta oggetto di indimenticabili scene del cinema italiano: dal bagno di Anita Ekberg ne “La dolce vita” di Federico Fellini al tentativo di vendita da parte di Totò, in Tototruffa’62.
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