Avellino – Presepe arcobaleno: via Giuseppe, Gesù Bambino con due mamme

Roberta Pugliesi
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(di Roberta Pugliesi) A Mercogliano, in provincia di Avellino, Don Vitaliano allestisce un presepe con due “mamme” per solidarietà alle famiglie arcobaleno. È bufera.

Il parroco della chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Capocastello di Mercogliano ha allestito ai piedi dell’altare un presepe con la Madonna, un donna bruna e un angelo. San Giuseppe non si sa che fine abbia fatto. Don Vitaliano Della Sala vicino alle istanze Lgbtq+ e che sembra ami rivisitare i presepi, ha detto: «La luce del Natale quest’anno la vedo risplendere anche su queste famiglie, colpite da critiche e condanne disumane e antievangeliche. D’altra parte è lo stesso Papa Francesco a dire che la Chiesa non deve escludere nessuno. Siamo nel 2023 e nel mio presepe ho voluto mettere una coppia arcobaleno perché anche loro sono un tipo di famiglia. Non c’è più una famiglia tradizionale. E dobbiamo tenerne conto perché Gesù Cristo si incarna pure per loro». L’iniziativa del prelato vicino alle istanze LGBTQ+ ha scatenato subito le polemiche di parte dei conservatori, a partire da quella del senatore Maurizio Gasparri che giudica priva di senso l’iniziativa del parroco di Capocastello di Mercogliano affermando sia persino “blasfema”. “Un gesto che lascia sgomenti, è l’ennesimo atto di vera e propria blasfemia, con la rimozione di San Giuseppe e, dobbiamo immaginare, evidenti allusioni nei confronti della Madonna, così come d’altronde siamo abituati a vedere in molti cortei che rivendicano diritti e tolleranza dimenticando però di rispettare il mondo cattolico – prosegue il capogruppo in Senato di Forza Italia -. Rifletta anche su questo il parroco della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo e si dedichi ai diritti e all’inclusione senza cadere nelle facili provocazioni che offendono le sensibilità di tutti noi e che non hanno nulla a che vedere con la sua missione” conclude Gasparri.
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