Ancora dieci giorni e poi i giudici del Riesame dovranno pronunciarsi sulla sorte di Roberto e Mattia Toson, rispettivamente padre e figlio accusati dell’omicidio di Thomas Bricca, il 19enne ucciso da un colpo di pistola mentre si trovava in compagnia di alcuni amici lungo le scalette che portano alla piazza della città di Alatri.
Nei prossimo giorni i giudici del Riesame dovranno pronunciarsi sulle motivazioni che li avrebbero indotti a detenere in carcere i due indagati. A chiedere ai magistrati capitolini contezza di tale decisione proprio la Corte Suprema che ha chiesto motivazioni più dettagliate sul fatto che padre e figlio siano rimasti in carcere. Secondo i giudici della Cassazione le risposte avute fino a questo momento dal tribunale della Libertà sarebbero molto carenti. Tra oggi e domani si dovrebbero sapere le motivazioni. A quel punto il Riesame avrà dieci giorni di tempo per pronunciarsi nuovamente. In assenza della decisione entro il 12 o 13 gennaio Roberto e Mattia Toson, che sono difesi dagli avvocati Angelo Testa e Umberto Pappadia, dovranno essere scarcerati. Mar.Ming.
