(di Roberta Pugliesi) Sono partite da Isola del Liri e sono arrivate a Sora. Danni a non finire e polemiche alle stelle. Si tratta delle vacche lasciate pascolare liberamente, ormai da tempo, e che spesso sono finite al centro delle proteste. Camminano dappertutto, sulle strade urbane, talvolta sulla superstrada, nelle campagne arrivando perfino davanti al cancello delle abitazioni.

“Ora, però, stanno esagerando“, lamentano i residenti di via Incoronata e via Chiesa Nuova che si sono visti distruggere e devastare in una notte orti, vigneti, terreni e recinzioni. “Se continua così rischiamo di ritrovarcele in casa”, hanno dichiarato altri residenti ormai esasperati e con i nervi a fior di pelle. Da giorni non dormono, impegnati nell’organizzare controlli notturni per sorvegliare i propri terreni nella speranza di salvare il raccolto invernale, speranza purtroppo vana per molti di loro che ormai hanno già perso tutto. “Così la già fragile economia del territorio rischia di uscirne a pezzi – hanno detto alcuni agricoltori – Pensavamo che a queste latitudini potevamo essere immuni dai danni che queste vacche abusive libere ed incontrollate, già da troppo tempo, arrecano nella Selva alta di Sora. Quello che stiamo subendo da giorni, nel più totale silenzio dei nostri amministratori, ci riempie di collera perché ormai non ci è più

consentito di coltivare i nostri terreni, di essere al sicuro nel nostro giardino o percorrere la strada comunale senza il rischio di scontrarci con qualche bovino”. I cittadini rinnovano l’invito al Sindaco Luca Di Stefano e al Comandante dei vigili di Sora Dino Padovani, alle autorità di pubblica sicurezza, al Prefetto, all’Azienda sanitaria affinché trovino una soluzione e strumenti coercitivi per risolvere questa situazione che percepiscono come “quasi tollerata illegalità”, legata al pascolo abusivo e al malgoverno di animali (punito anche dal codice della strada) che ormai si protrae da anni e che sta diventando sempre più insostenibile. “Se anche questa volta la politica dovesse deluderci – concludono amareggiati – , non ci resta che sperare che le mucche arrivino a pascolare sino per il Corso di Sora, forse allora qualcuno sarà costretto ad intervenire immediatamente ed a quel punto il problema non sarà più solo ed esclusivo dei residenti fuori dal centro!”. “Stavamo per raccogliere broccoletti e cavolfiori – lamenta un’anziana- Li avremmo mangiati a Natale come abbiamo sempre fatto. Tanta fatica per nulla. Non c’è più niente, solo gli escrementi di queste vacche”.