Il messaggio della maestra Giampiera, breve e garbato come si addice all’autrice, è stato affidato ai social. È bastata la condivisione per scuotere le famiglie.
Il testo: “In prossimità delle vacanze natalizie, vorrei suggerire ai miei colleghi insegnanti di non caricare gli alunni di compiti: lasciate che i bambini ed i ragazzi si godano il loro tempo con le famiglie; magari suggerite qualche bella lettura, lasciateli respirare. Buone vacanze a tutti”. Come darle torto? Come non condividere la consapevolezza che i giovanissimi abbiano diritto a trascorrere qualche giorno in pace, già bombardati da tante negatività che neppure i genitori più attenti riescono a tenere lontane? Gli impegni quotidiani sono in molti casi eccessivi (oltre alla scuola si va a lezione di musica, di lingua, di computer; e poi calcio, nuoto, palestra …), pur se utili alla formazione psico fisica. Impegni meno gravosi per le festività, potrebbero giovare ai piccoli ed alle loro famiglie. Un’escursione in montagna, una gita nelle città d’arte, una passeggiata in campagna … Ecco allora il suggerimento della maestra Giampiera, un invito ai colleghi esteso ai dirigenti scolastici. E.C.
