Il Lazio è una delle regioni d’Italia in cui il premio dell’assicurazione Auto per la responsabilità civile è cresciuto maggiormente nel corso del 2023. La nostra regione, infatti, fa segnare un +29,5% su base annua. La media del premio pagato dagli automobilisti del Lazio è di 501,9 euro e Rieti è la provincia che registra l’incremento maggiore. I dati sono quelli elaborati dal sito specializzato segugio.it, ma le cattive notizie, per gli automobilisti, non sono finite. Perché, secondo un’analisi fatta dagli stessi esperti, nel 2024 sono previsti rincari sull’Rc Auto per 1,1 milioni di automobilisti in tutta Italia, che nel 2023 hanno dichiarato un sinistro con colpa nell’anno che sta per finire e che quindi vedranno la classe bonus-malus e, di conseguenza, il proprio premio medio salire al momento del rinnovo.
ASSICURARE UN’AUTO NEL LAZIO Il Lazio, con un aumento del +29,5% su base annua e un premio medio di 501,9 euro, è la seconda regione d’Italia per incremento del premio assicurativo per l’auto. La prima è la Campania dove mediamente una polizza Rc auto costa 722 euro. Se si analizzano i dati a livello di province, nel Lazio – come accennato – è il Reatino a far registrare gli aumenti maggiori: allo scorso ottobre le tariffe sono salite del +45,7% rispetto a dodici mesi prima, raggiungendo i 497,9 euro; mentre a seguire troviamo Roma, con un +30,1% e 510,4 euro. Le altre province vedono invece aumenti inferiori alla media regionale: se a Latina e Frosinone gli automobilisti hanno pagato rispettivamente un +26,4% (491 euro) e +25,3% (412 euro), la città di Viterbo, invece, ha segnato un rialzo solo del 16,2% (arrivando a 384,3 euro). I SINISTRI NEL 2023 Secondo un’analisi dell’osservatorio assicurativo di Segugio.it, a frequenza dei sinistri dichiarati tutta Italia nel 2023 dagli automobilisti già assicurati è del 3,34%: percentuale in crescita per il secondo anno consecutivo, dopo il minimo registrato nel 2021 quando era al 3,10%. IDENTIKIT DEL SINISTRATO Se si raffronta il premio medio pagato dai sinistrati con quello pagato dai non sinistrati (ovvero quanto paga di più per l’assicurazione auto un automobilista che ha causato un sinistro con colpa rispetto a chi non ne ha causati), a novembre 2023 tale differenza è di circa 498 euro. L’aumento complessivo per tutti i guidatori interessati ammonta quindi a circa 550 milioni di euro. “In media – rivela un report dell’osservatorio – le donne hanno dichiarato più sinistri degli uomini, il 3,5% contro il 3,1%. A livello anagrafico sono i giovani, in particolare gli under 25, che nel 2023 hanno registrato una frequenza sinistri nettamente superiore alla media (4,8%). Tra le categorie professionali, invece, è il personale sanitario quello che subirà maggiori rincari, con una percentuale di sinistri del 4,1%”. I DATI DELL’IVASS Da parte sua, invece, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) ha rivelato che “il prezzo medio dell’Rc auto in Italia è di 388 euro, in aumento del 7,9% su base annua in termini nominali. In termini reali, l’aumento è del 6,2% secondo i dati degli aumenti dei contratti di assicurazione sottoscritti ad ottobre 2023. Il differenziale di premio tra Napoli e Aosta – si legge in una nota Ivass – è di 239 euro, stabile su base annua. Il premio medio effettivo risulta più elevato al Centro (424 euro) e al Sud (413 euro). Sono ampiamente diffuse le clausole di guida esperta (63,6%) e quelle del risarcimento in forma specifica (27,2%)”. Cesidio Vano
