(di Roberta Pugliesi) Sono un centinaio le persone indagate per aver minacciato di morte Andrea Leombruni, l’uomo di 56 anni di San Benedetto dei Marsi che ha ucciso con un colpo di fucile l’orsa Amarena la notte del 31 agosto scorso.
Gli autori delle minacce sui social hanno un nome ed un cognome e sono stati rintracciati dalla polizia postale. Telefonate minatorie anche nei confronti dell’avvocato che assiste il 56enne. Gli iscritti nel registro degli indagati dovranno ora motivare i messaggi inviati a Leombruni e successivamente il pubblico ministero valuterà se portarli in giudizio. Dopo la morte dell’orsa Amarena che ha suscitato profonda commozione anche per la presenza dei cuccioli rimasti quindi orfani ma che fortunatamente crescono e stanno bene, il web fu invaso per settimane di messaggi di odio nei confronti dell’uomo che è stato anche messo sotto scorta.
