La decisione del Giudice del Tribunale di Frosinone, che ha proceduto per i reati contemplati dall’art. 674 del c.p.su iniziativa dei carabinieri forestali di Anagni, sta facendo scalpore.
Una sentenza esemplare che, seppur corredata dalla condanna al pagamento di una ammenda di non rilevante entità, rappresenta un precedente per iniziative di efficace deterrenza da parte delle istituzioni. L’accaduto: nel mese di febbraio 2023 un cittadino di Anagni “aveva proceduto con imperizia e superficialità a dare alle fiamme un notevole cumulo di sterpaglie e potature, causando una intensa colonna di fumo e ceneri che avevano invaso il cortile dell’abitazione del vicino il quale, infastidito ed impaurito da tale comportamento, allertava i carabinieri Forestali e la polizia locale di Anagni”. Il Lgt Rossella Iori, comandante della Stazione dei Carabinieri Forestali che sta effettuando il passaggio di consegne al neo apicale, decideva di applicare le sanzioni previste e punite dall’art. 674 c.p. (getto pericoloso di cose), deferendo il presunto responsabile all’autorità giudiziaria. L’art. 674 c.p. sanziona “colui che getta o versa, in un luogo di pubblico transito o in un luogo privato ma di comune o di altrui uso, cose atte a offendere o imbrattare o molestare persone”. Si è molto discusso sul termine “molestia alla persona”, che secondo la Cassazione “deve intendersi ogni fatto idoneo a recare disagio, fastidio o disturbo ovvero a turbare il modo di vivere quotidiano; ne deriva che tale idoneità deve essere accertata dal giudice di merito, identificando la natura delle cose gettate e ricostruendo le concrete modalità della condotta”. Il giudice del Tribunale di Frosinone ha ritenuto valido quanto asserito dai Forestali e dalla Polizia Locale, condannando il denunciato al pagamento di una somma modesta ma, appunto, significativa. La condanna stabilisce un precedente importante visto il malcostume assai diffuso di molti cittadini che si disfano di sfalci e potature con una pratica pericolosa ed arcaica, causando non pochi problemi all’ambiente ed ai cittadini più accorti. Il nostro territorio è costellato da fumi e fumacchi ad ogni ora del giorno, fenomeni che non di rado causano pericolosi incendi. (foto di un incendio sviluppatosi sul territorio di Anagni). E.C.
