False revisioni alla Motorizzazione di Frosinone, al via la richiesta di patteggiamento e rito abbreviato nei confronti di numerosi imputati.
Tutti sono accusati a vario titolo di atto contrario ai doveri d’ufficio, induzione indebita, falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale in atti pubblici e in certificati, truffa e peculato. Davanti al gup sono finiti l’ex direttore della Motorizzazione di Frosinone che ha chiesto di patteggiare, anche due titolare di una autoscuola hanno chiesto il patteggiamento. Richiesta di rito abbreviato per altre sei persone. Per quanto riguarda invece il legale rappresentante del Caf è stata chiesta la messa alla prova. Hanno deciso per il rito ordinario due esaminatori Caf, di Ferentino. Gli imputati sono rappresentati dagli avvocati Michele Arditi, Marco Cianfrocca, Giampiero Vellucci, Tony Ceccarelli, Antonio Ceccani, Mario Cellitti, Pierpaolo Dell’Anno e Nicola Ottaviani. Secondo le accuse raccolte dagli agenti della squadra Mobile, che hanno avviato le indagini, l’ex direttore della Motorizzazione, fino al 2021 dirottava le revisioni nell’autofficina di un meccanico di modo che le revisioni avvenivano in tempi dimezzati rispetto a quelli della Motorizzazione “omettendo – si legge nel capo di accusa – i necessari controlli volti a verificare l’efficienza dei veicoli e a garantire la sicurezza della circolazione”. Si torna in aula il prossimo 23 febbraio. Mar.Ming.
