Frosinone – Manifestazione Quartiere Cavoni, nessuna disposizione per la scuola che resta aperta: disagi per genitori e alunni

Marina Mingarelli
2 MIn Lettura
Domani 29 novembre presso l’auditorium diocesano della chiesa San Paolo nel quartiere Cavoni si terrà la commemorazione della “Strage di Patrica”, in memoria del magistrato Fedele Calvosa e della sua scorta, che persero la vita in un attentato quarantacinque anni fa. Tante le personalità politiche e del mondo giudiziario che prenderanno parte all’evento voluto dal Procuratore Capo di Frosinone Guerrero, tra cui spicca quella del ministro dell’interno Piantedosi. Le misure di sicurezza giustamente adottate per la mattinata di domani però, hanno fatto storcere il naso ai genitori degli alunni (oltre 400) che frequentano la scuola primaria “Cavoni”, sita a pochi passi dal sito ove avrà luogo la manifestazione.

Tutti i parcheggi che giornalmente vengono utilizzati per accompagnare gli alunni all’interno del plesso infatti verranno chiusi, la viabilità subirà interruzioni ma la scuola rimarrà regolarmente aperta. “Domani ci troveremo a dover accompagnare i nostri figli parcheggiando per strada, gli insegnanti dovranno ingegnarsi per arrivare puntuali a scuola e poter parcheggiare la propria vettura e speriamo che nell’orario di uscita la situazione sia riportata alla normalità. Purtroppo l’Istituto non ha ricevuto alcuna comunicazione formale e quindi il Dirigente Scolastico non ha potuto prendere alcun provvedimento, l’unico che avrebbe potuto, o meglio dovuto, disporre la chiusura della Scuola sarebbe stato il Sindaco che però, interpellato da uno dei nostri rappresentanti, ha scaricato la responsabilità sulla Questura”, questo il commento di uno dei rappresentanti di Istituto del Comprensivo IV. “Siamo felici che la nostra città, il nostro quartiere, ospitino un evento così importante, è bello che la memoria di un magistrato che ha dato la vita per la giustizia resti viva anche attraverso queste manifestazioni, l’unica cosa che avremmo voluto, sarebbe stata più attenzione da parte di chi può ordinare la chiusura dell’Istituto per garantire la massima sicurezza ai nostri figli domani mattina”.
Condividi questo articolo
Nessun commento