Assolta la nuora che aveva preso a pentolate la suocera ottantenne.
Ieri mattina la donna, una impiegata di 30 anni residente nel capoluogo ciociaro, che aveva chiesto di essere giudicata con il rito abbreviato, è stata assolta perchè il fatto non sussiste. Per la cronaca va detto che l’imputata era finita sotto processo per maltrattamenti in famiglia. L’avvocato difensore Nicola Ottaviani ha sostenuto però l’insussistenza del reato in quanto la sua assistita sovente veniva vessata dalla suocera che la accusava di essere una pessima donna di casa e di non saper curare il figlio come avrebbe dovuto. Le ripetute discussioni avevano esasperato l’impiegata costretta, visto che il suo balcone affacciava su quello della suocera, a sopportare ogni tipo di rimproveri da parte dell’anziana. Più di qualche volta a causa delle discussioni molto animate erano dovuti intervenire i carabinieri. Una decina di mesi fa l’epilogo più violento. Nella cucina dell’anziana era scoppiata una lite furibonda. La nuora ad un certo punto aveva preso la pentola a pressione che si trovava sui fornelli ed aveva colpito con violenza l’anziana, fortunatamente senza gravi conseguenze. A quel punto la denuncia è scattata d’ufficio. Il pubblico ministero Barbara Trotta aveva chiesto il rinvio a giudizio, ma il legale difensore ha optato per il rito abbreviato. Ieri il giudice si è pronunciato per l’assoluzione. Mar. Ming.
