Detenzione di droga e telefonini, detenuto condannato a due anni e sei mesi

Marina Mingarelli
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Non aveva fatto in tempo ad uscire dal carcere che dopo pochi minuti, a causa di una perquisizione, un 43enne ha dovuto fare dietro front e tornare di nuovo in cella.

Il motivo? Gli agenti di polizia penitenziaria hanno rinvenuto in un barattolo contenente schiuma da barba, 20 involucri di cellophane trasparenti contenenti 49, 516 grammi di hashish. Una quantità di stupefacente dal quale avrebbe potuto ricavare 499 dosi. A questo da aggiungere che aveva nascosto tra i suoi effetti personali 11 microtelefoni cellulari, dispositivi idonei ad effettuare telecomunicazioni. Il 43enne che doveva essere trasferito presso la Comunità San Pio in Conza per scontare i domiciliari è finito di nuovo in carcere. Secondo gli investigatori tutta quella droga doveva essere impiegata nella rivendita all’interno della struttura campana. Anche i telefonini sarebbero stati rivenduti. Ieri mattina nel corso del processo il giudice ha condannato il detenuto a due anni e sei mesi di carcere. Una condanna che adesso verrà cumulata con quella che sta già stava scontando nella casa circondariale di via Cerreto a Frosinone. Mar.Ming.
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