La maggioranza respinge le mozioni del consigliere Alfonso Musa (opposizione) che invitavano alla revoca delle deleghe che il sindaco di Ferentino Piergianni Fiorletta ha deciso di affidare ai consiglieri comunali.
I soli quattro voti favorevoli dell’opposizione non sono stati sufficienti, per cui rimane tutto invariato, sebbene per la minoranza le deleghe attribuite a otto consiglieri comunali di maggioranza, sarebbero illegittime. A niente sono valse le esternazioni dei consiglieri di opposizione Musa, Pompeo, Magliocchetti e Lanzi contrari e risentiti a tal proposito nel consiglio comunale di ieri pomeriggio. Non ha dubbi l’avvocato Alfonso Musa: “le deleghe date ai consiglieri, compreso il presidente del consiglio comunale, il suo ruolo dovrebbe essere imparziale, sono illegittime perché contrarie a ogni normativa. Al contrario gli assessori non sono stati investiti delle principali deleghe amministrative assegnate invece ai consiglieri”. Secondo il consigliere di minoranza Fabio Magliocchetti: “non sono state osservate le regole vigenti per i comuni di oltre 15.000 abitanti. Le vere deleghe a Ferentino le hanno i consiglieri anziché gli assessori”. Il consigliere Giancarlo Lanzi ha suggerito al sindaco, probabilmente in modo provocatorio o sarcastico, una delega ai rapporti con Acea per le varie problematiche, a suo dire, sussistenti in città. a.a.
