Anagni – Favorevole eco alla presentazione di Grace-Life per la salvaguardia del patrimonio forestale

Ettore Cesaritti
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La Sala della Ragione ha ospitato il seminario “Gli habitat di prateria: matrici della biodiversità naturalistica e della biodiversità di interesse Agrario del Lazio”, molto ben riuscito.

L’evento è nato su impulso dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Frosinone, rappresentato dal Dr Massimiliano Frattale, in compartecipazione con l’A.R.S.I.A.L. e Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali del Lazio, e patrocinato dal Comune di Anagni. Il progetto LIFE-GRACE (GRAsslands Conservation Efforts through usage), coordinato dall’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (ARSIAL) e con partner Comunità Ambiente, Green Factor e l’Università La Sapienza, oltre a FIRAB, si prefigge lo scopo di riqualificare i sistemi di allevamento estensivi, anche tramite l’individuazione di nuove opportunità di mercato per i prodotti zootecnici, quale strumento di gestione dei pascoli e del territorio in tre aree Natura 2000 del Lazio (Tolfa, Monti Reatini, Monti Ausoni). Dopo il saluto delle Istituzioni, tra cui il Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali Dr Mauro Uniformi, sono state analizzate tematiche correlate alla fragilità di sistemi complessi faunistici e flogistici legate al progressivo abbandono di alcune zone a pascolo. L’incidenza dei cambiamenti climatici, l’abbandono delle superfici agricole nelle zone marginali dell’Appennino laziale da parte degli antichi “custodi” (Imprenditori agricoli) e la dinamicità degli ecosistemi, stanno generando nuove compagini orografiche ambientali che vanno necessariamente attenzionate da stakeholders. Il programma GRACE-Life ha l’intento di facilitare dinamiche decisionali e di programmazione concernenti piani di gestione pascoliva e forestale, con obiettivo cardine, la biodiversità. I relatori hanno evidenziato, attraverso una complessa analisi diacronica con risultanze ortofotografiche acquisite nell’intervallo temporale dal 1954, l’evoluzione e l’involuzione di superfici agricole lavorabili e pascolive verso sistemi complessi di transizione che vedono invece lo svilupparsi di superfici di neo formazione boscate ed arbustive. Il Presidente Frattale: “L’interessante seminario, che ha visto come protagonisti principali la categoria dei Dottori Agronomi e Forestali, è uno dei primi eventi divulgativi a carattere tecnico-scientifico nella provincia di Frosinone. Come Categoria abbiamo a cuore, sia per gli Iscritti sia per l’interesse suscitato nei vari attori orbitanti in vari contesti, da quello politico a quello agricolo ed ambientale, la promozione di nuovi ed importanti eventi/seminari negli ambiti provinciali, abbraccianti attuali tematiche di sviluppo agricolo e forestale”. Particolare apprezzamento per l’approfondimento, a margine del Seminario, ottenuto grazie alla disponibilità della dott.ssa Alessandra Macciocchi (Arsial) “Agronomo esperto in biodiversità agraria”, competente in più settori. Un forestale ha fatto simpaticamente notare “la dott.ssa Alessandra è nata il 21 novembre, Giornata mondiale dell’Albero, la sua professione era predestinata!”. E.C.
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