Anagni – Sparita la carcassa della capretta trovata morta in agriturismo

Marina Mingarelli
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La carcassa della capretta trovata morta in un agriturismo di Anagni è sparita. In questo modo mancherebbe il corpo del reato.

Secondo quanto riferito dal titolare dell’agriturismo ai carabinieri il cadavere della bestiola sarebbe stato mangiato da animali selvatici. Non escluso che possano essere stati dei cinghiali. Va da sé che la situazione adesso si fa ancora più intricata. A cominciare dal fatto che alcuni testimoni avrebbero dichiarato di aver visto la capretta alle ore 21.05 di quella sera (stiamo parlando del 28 agosto scorso) già morta davanti al locale. A suffragare tale testimonianza anche un video. Se ciò verrà supportato dalle indagini della procura starà a significare che la posizione dei cinque indagati potrebbe alleggerirsi notevolmente. Per quanto deprecabile possa essere stato il loro gesto la legge non contempla una condanna per vilipendio su un animale. Intanto l’avvocato Giampiero Vellucci che capeggia il collegio difensivo composto dagli avvocati Filippo Misserville, Pietro Polidori, Daniele Natalia e Francesca Ruggeri ha posto alcune domande che sono ancora in attesa di risposte.”Perche – ha dichiarato il legale- il titolare dell’agriturismo ha presentato denuncia soltanto quando il video è diventato virale? E perché non si è subito rivolto ai carabinieri ed al servizio veterinario dell’Asl?” Inutile dire che qualcosa in tutta questa vicenda non torna. Mar. Ming.
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