(di Roberta Pugliesi) Ore da 60 minuti: il dirigente scolastico Mario Luciano dell’Istituto d’istruzione secondaria “Nicolucci-Reggio“, andando incontro alle esigenze degli studenti che hanno protestato davanti ai cancelli, ha valutato nuovi orari.
Nella circolare numero 59 inviata agli alunni, alle famiglie ed al personale si legge che è stata sperimentata “ogni possibile soluzione per pianificare un orario che, mantenendo standard di efficacia didattica, nel rispetto dei vincoli di legge consentisse ai nostri alunni di arrivare a casa prima di sera. Abbiamo valutato ed escluso la possibilità di anticipare l’ingresso ma iniziare prima delle 8:10 non è possibile perché i mezzi pubblici non ci garantiscono l’arrivo a scuola degli alunni. Il problema più serio lo riscontriamo con gli orari del rientro, particolarmente nei giorni con sei lezioni. La sola riduzione di 10 minuti della prima, della penultima e dell’ultima ora non è sufficiente”. Il dirigente rigetta l’idea di permessi permanenti di uscita anticipata, strumento che in passato ha dimostrato la sua fallacia perché troppo generalizzato. “È necessario allora sperimentare altre soluzioni, predisporre un’ulteriore riduzione individuata nella seconda ora di lezione che consentirà di far uscire gli alunni alle 13:30“. È così che le giornate scolastiche si svolgeranno secondo il seguente orario: le giornate con cinque lezioni saranno con ore da 60 minuti; per le giornate con sei ore di lezioni la prima, la seconda, la quinta e la sesta ora avranno la durata di 50 minuti. Una risposta immediata alle esigenze degli alunni che dovrà essere comunque sottoposta all’approvazione definitiva degli organi collegiali.
