In Italia i prodotti igienici femminili, come anche i pannolini per i neonati, non sono più considerati beni di prima necessità.
Nella bozza della manovra 2024, l’Iva su assorbenti e tamponi tornerà dal 5% al 10%. In Italia sono 21 milioni le donne in età fertile, ogni confezione di assorbenti cosa circa 5-6 euro e ogni mese se ne consumano anche più di due, alla fine dell’anno la spesa è di circa 150/160euro. Il raddoppio dell’Iva porterà a un aumento di circa 15 euro l’anno. Dopo anni di polemiche era stato il governo Dragh il primo a intervenire sulla tampon tax. Gli assorbenti erano soggetti a Iva del 22%, come tutti i beni ordinari, in Italia erano tra i più costosi in Europa. La bozza della Manovra prevede anche che latte in polvere e preparazioni per l’alimentazione dei bimbi, così come assorbenti, tamponi e coppette mestruali, passino tra i prodotti soggetti all’Iva al 10%. Anna Ammanniti
