Alatri – Caso ‘consulenze esterne’, la seduta segreta scatena le opposizioni

Andrea Tagliaferri
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Il Presidente del Consiglio comunale, Sandro Vinci: “Tutto lecito, come prevede il regolamento dell’Assise”

La decisione di convocare a porte chiuse il prossimo Consiglio comunale per discutere dell’affare degli incarichi legali e professionali sollevato proprio dalle opposizioni, ha fatto salire sulle barricate i consiglieri di minoranza che accusano la maggioranza di voler occultare la verità ‘scomoda’. Ricordiamo che su questo tema i consiglieri di opposizione avevano tenuto anche una conferenza stampa in un noto locale del centro. Ad intervenire sulla vicenda è il Presidente del Consiglio comunale, Sandro Vinci che chiarisce le norme del regolamento dell’Assise. “Si ricorda che esistono uno Statuto comunale e un regolamento di Consiglio comunale- esordisce Vinci- Per questioni riguardanti le persone l’art.12 dello Statuto, comma 3, stabilisce che la seduta è segreta. Inoltre l’Articolo 46 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale comma 1 stabilisce che le sedute del Consiglio comunale si tengono in forma segreta quando vengono trattati argomenti che comportano apprezzamento delle capacità morali, correttezza, qualità e comportamenti di persone. Tutto ciò premesso, non si comprende quale sia la difficoltà, dei consiglieri di minoranza, d’interpretazione, che poi c’è davvero poco da interpretare, in merito alla decisione di discutere a porte chiuse, una interrogazione in cui vengono coinvolti soggetti diversi, alcuni estranei al Consiglio comunale, in cui si citano professionisti, in cui si fa riferimento a fatti e questioni evidentemente personali. Se i consiglieri comunali d’opposizione hanno ritenuto giusto trattare l’argomento in pubblica piazza in barba al buon senso ma, soprattutto, a norme e regolamenti, non vuol dire che Presidente del Consiglio debba mancare, allo stesso modo, di rispetto al regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale di questo Ente che deve essere applicato nella massima Assise pubblica”, ha concluso il Presidente del Consiglio. A.T.
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