Evasione fiscale da 500mila euro, due legali rappresentati di una ditta ubicata a Patrica finiscono sotto processo con decreto di citazione diretta a giudizio.
La prima udienza è stata fissata per il prossimo 7 dicembre. I fatti contestati vanno dagli anni 2013 al 2018. La scoperta di questa evasione viene fuori quando i funzionari dell’ufficio delle Dogane di Frosinone si sono sono recati nell’azienda per effettuare delle verifiche. E proprio gli stessi funzionari, giunti sul posto hanno constatato la presenza di una attività commerciale di prodotti alimentari priva di insegna esterna. Dal complessivo esame della documentazione fiscale è stato appurato che la società la cui attività era quella di importare soprattutto birra dalla Romania, avrebbe effettuato acquisti intracomunitari per un importo complessivo di 650.313,00 omettendo i relativi versamenti periodici e la presentazione dei relativi modelli così come previsto dalla normativa vigente in materia di Iva Intracomunitaria. In particolare nell’anno 2017 sarebbe stata omessa la presentazione della dichiarazione annuale con imposta dovuta e non versata di euro 103.000. In data gennaio 2019 i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Frosinone tenuto conto di quanto emerso e e consultate le banche dati in dotazione, hanno proceduto con un verbale presso la sede dell’ufficio in questione. Da qui il controllo degli atti relativi alla ditta di Patrica. Contestata la stessa omissione della tassa sulla birra importata dalla Romania per un importo complessivo di 456.289.50. Per quanto riguarda i prodotti sottoposti ad accisa i due legali rappresentanti si sono resi responsabili di evasione fiscale, in quanto avrebbero sottratto all’accertamento ed al pagamento dell’accisa sull’alcol e sulle bevande alcoliche. Tra i legali del collegio difensivo gli avvocati Angelo Micheli, Giuseppe Spaziani e Claudia Padovani. Mar.Ming.
