Cassino – Rogo di rifiuti: altra denuncia in pochi giorni

Paola Polidoro
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( Paola Polidoro) Bruciava rifiuti nel centro urbano di Cassino, oltre all’autore materiale dell’incendio dei rifiuti, la denuncia scatta anche nei confronti del proprietario del terreno, sulla contestazione dei presunti reati, in concorso, di combustione illecita di rifiuti, previsto dall’ articolo 256 bis del Codice dell’Ambiente (Decreto Legislativo n. 152 del 2006) , art. 674 del codice penale e art. 452 Codice Penale (R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398).

“La legge c’è ed è anche severa, per una pratica illecita di smaltimento dei rifiuti, ad alto impatto ambientale, come quella dell’abbruciamento, resa purtroppo famosa dal fenomeno della ‘Terra dei Fuochi’ in Campania. Il legislatore ha quindi previsto la pena della reclusione da 2 a 5 anni se si tratta di rifiuti non pericolosi e da 3 a 6 per quelli, anche in parte, pericolosi”, spiega Grossi dell’Ansmi. “L’autore del rogo aveva reso, qualche giorno fa, l’aria irrespirabile in un quartiere di Cassino. Questa volta ci sono più testimoni che hanno segnalato i nominativi, all’ANSMI Sezione Provinciale di Frosinone, che da un sopralluogo immediato ha potuto confermare le generalità degli autori. I cittadini intendono testimoniare anche in un eventuale processo contro i responsabili” incalza Grossi. “La gente è stanca e sta collaborando per porre fine a questo massacro a cui sono sottoposti i cittadini del cassinate”.
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