Un colpo di pistola. Un carabiniere forestale si è tolto la vita, ieri sera a Sabaudia, proprio davanti alla Scuola del Corpo forestale dove era impiegato esplodendosi un colpo alla testa. È accaduto davanti al Centro addestramento Scuola forestale carabinieri. L’uomo, 47 anni, era in divisa al momento del gesto estremo. Al momento, restano sconosciute le ragioni che lo hanno spinto a suicidarsi.
L’episodio è accaduto alla presenza di più persone che subito hanno dato l’allarme. Sul posto, oltre che colleghi del militare e agenti della polizia locale, si è subito precipitata un’ambulanza del 118 ed stato richiesto anche l’intervento di un’elimabulanza, ma i sanitari non sono riusciti a salvare l’uomo. A seguito di quest’episodio sono intervenuti i segretario delle sigle sindacali Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) e Polizia Nuova Forza Democratica (PNFD), che hanno nuovamente posto una serie di interrogativi sull’eccessivo numero di suicidi che si stanno registrato negli ultimi tempi all’interno delle forse dell’ordine. I segretari Antonio de Lieto (LI.SI.PO.) e Franco Picardi (PNFD) in una nota hanno sottolineato: “Ancora un suicidio di un operatore delle Forze dell’ordine. Il LI.SI.PO. ed il PNNFD si uniscono all’immenso dolore della famiglia del carabiniere Forestale e dell’Arma dei Carabinieri attanagliata dal dolore per la perdita del carabiniere. Purtroppo amaramente siamo costretti a registrare che il “virus suicida” continua a mietere vittime nelle file delle Forze dell’Ordine. Al riguardo il LI.SI.PO. ci si chiede: c’è qualcosa che non va nelle Forze dell’Ordine? La strategia di contrasto al fenomeno suicidario nelle Forze di Polizia, non ha sortito l’effetto sperato. Le OO.SS. LI.SI.PO. e PNFD, sottolineano la necessità da parte degli Ufficiale e/o funzionari e/o superiori gerarchici di tenere sempre più dialoghi con il personale tutto, deterrente a qualsiasi atto inconsulto”. La notizia ha scosso la comunità locale. Il sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca, e il comandante provinciale dell’Arma, Christian Angelillo, si sono recati presso la Scuola Forestale per esprimere le loro condoglianze e il loro sostegno alla famiglia della vittima. I carabinieri della compagnia di Latina stanno indagando sull’accaduto. Cesidio Vano
