Collaboratrice domestica minaccia di sfondare il portone di casa del suo datore di lavoro che non la voleva pagare

Marina Mingarelli
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Minaccia di sfondare la porta del suo datore di lavoro che non la vuole pagare, collaboratrice domestica finisce sotto processo.

I fatti risalgono a poco tempo fa quando la donna, una 52enne residente a Torrice aveva chiesto al datore di lavoro, un professionista che abita nel capoluogo ciociaro, di pagarle le ore che aveva impiegato per pulire la sua abitazione. A conti fatti avrebbe dovuto darle 90 euro ma ogni volta l’uomo trovava una giustificazione per non versare quella somma. Così un giorno molto adirata si è recata nella sua abitazione e ha minacciato di sfondare il portone dell’appartamento se non le dava i soldi che le spettavano. Ma il datore di lavoro per tutta risposta l’ha denunciata per estorsione. L’avvocato difensore Antonio Perlini ha però sostenuto che la sua assistita non aveva estorto del denaro, in quanto quelli erano soldi che doveva avere per un lavoro pregresso che non le era stato mai pagato. Da da qui la derubricazione del reato in esercizio arbitrario delle proprie ragioni. La donna ovviamente è finita sotto processo, a gennaio si terrà l’udienza. Mar. Ming.
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