A darne notizia è il presidente del consiglio provinciale, Gianluca Quadrini che da settimane si sta interessando della problematica. Dunque, si conclude l’iter burocratico che come è noto è in capo alla Regione. Ora si passa agli interventi concreti che dovrebbero risolvere la problematica che sta interessando diverse zone della provincia e in particolare del Sorano.
Nelle ultime settimane sul comune di Sora e di Isola del Liri si sono registrate una serie di segnalazioni, da parte di cittadini e comitati di quartiere riguardo gli enormi danni causati dai cinghiali. A seguito di ciò e degli incontri avvenuti la scorsa settimana per definire i provvedimenti da emanare riguardo la problematica degli ungulati da parte della Direzione Regionale dell’Agricoltura, l’Atc Fr1 ha fatto richiesta, su sollecitazione del Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone e delegato alla Polizia Provinciale, Gianluca Quadrini, di autorizzazione alla caccia selettiva, non nei centri urbani. Tale richiesta è stata protocollata in regione ad inizio settimana. Lo stesso Quadrini spiega che in queste ore è stato firmato l’atto che autorizza l’Atc Fr1 alla caccia selettiva: “Nei giorni passati ha avuto seguito un importante incontro presso la sede di Frosinone della Regione Lazio tra Atc Fr1 e il Dirigente Regionale dell’Agricoltura, dott. Luciano Massimo, durante il quale sono state analizzate tutte le misure da prendere riguardo la problematica dei cinghiali anche per i comuni dell’Atc Fr1. Dalla riunione è emerso che la Regione Lazio avrebbe emanato una determina in cui si sarebbero potute attivare le procedure per la caccia selettiva anche per i restanti comuni della Provincia di Frosinone, così come è stato per quelli dell’Atc Fr2. L’Atc Fr1 – continua Quadrini – ha protocollato in Regione la richiesta di adozione della caccia selettiva non nei centri urbani e dunque è stato firmato l’atto con il quale la Regione concederà l’attuazione di questo procedimento sotto l’egida della Polizia Provinciale che avrà il compito di coordinare tali interventi sul territorio”. “Purtroppo continuano a verificarsi nuovi episodi di danni causati dal vagare senza controllo dei cinghiali ed è per questo che bisogna procedere in maniera repentina e senza perdere tempo. Questi animali continuano a girare indisturbati distruggendo tutto ciò che trovano davanti a loro”. “Voglio ringraziare – in conclusione afferma Gianluca Quadrini – la puntualità dei sindaci che giornalmente mi sollecitano azioni e provvedimenti da mettere in campo. Gli ungulati sono un problema non solo di carattere agricolo, e quindi per le colture e gli agricoltori, ma anche per la pubblica e privata incolumità Ringrazio, inoltre, il Presidente dell’Atc Fr1, Enzo Pirazzi per la tempestività di azione”.
