Anagni – Capretta uccisa a calci, il 17enne indagato è sotto scorta

Anna Ammanniti
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Uno dei ragazzi coinvolti nella triste vicenda della capretta uccisa a calci è sotto scorta.

Più di un mese fa durante una festa di compleanno presso un agriturismo di Anagni, un gruppo di ragazzi avrebbe ucciso una capretta a calci. Il momento di “euforia” celebrato tra risate e quant’altro era stato ripreso con un video, postato poi sui social, scatenando la reazione piuttosto negativa dell’opinione pubblica. Per questo terribile fatto sono 14 gli indagati per lo più minori. Da qualche settimana l’attenzione è rivolta maggiormente sul 17enne ritenuto il responsabile materiale di quei calci con cui, secondo l’accusa, sarebbe stata uccisa la capretta. Le generalità e la foto del ragazzo erano state diffuse durante una manifestazione, ad opera di animalisti, tenuta in piazza Cavour ad Anagni e a Fiuggi, città dove vive il giovane. Il 17enne da quel giorno della manifestazione ha iniziato a ricevere insistenti minacce e insulti, per questo motivo il suo avvocato ha chiesto e ottenuto protezione da parte delle forze dell’ordine all’entrata e uscita di scuola. Per le stesse minacce è stato rinviato il suo interrogatorio. Anna Ammanniti
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