L’ascensore si blocca e i condomini sono costretti a portare a spalla un disabile che vive sulla sedia a rotelle che si trova al sesto piano. Succede in una palazzina dell’Ater in viale Mazzini a Frosinone.
I residenti di quello stabile, lo prendono in braccio portandolo fino all’atrio del portone. A detta degli inquilini, sembra che quel palazzo al civico 111, ubicato a pochi passi dalla caserma provinciale dei carabinieri, sia stato ignorato dall’Azienda Territoriale per l’edilizia residenziale: qualsiasi tipo di manutenzione ordinaria e straordinaria non viene fatta oppure deve essere fatta a spese dei condomini. La problematica più grande, quella per la quale è montata una vera e propria protesta in tutte le famiglie che abitano in quell’edificio, è quella dell’ascensore che ogni mese, puntualmente, si ferma. Si parla di uno stabile di nove piani per il quale quell’impianto rappresenta l’unica strada di uscita e di accesso ai loro appartamenti. Per la cronaca va detto che ogni volta che viene richiesto ad una ditta specializzata ed autorizzata di ripristinare il montacarichi bloccato, questa lamenta un debito pregresso e per tale motivo, avrebbe detto, può rifiutarsi di andare ad effettuare i lavori di manutenzione. I condomini, non potendo farne a meno, più volte hanno aggiustato l’ascensore con i proprio soldi perché nel palazzo vivono persone anziane, bimbi piccoli con il passeggino, malati oncologici, e come già accennato anche un disabile. Mar.Ming.
