Prima i macigni per ostruirgli il passaggio, adesso il vicino di casa ha piazzato anche dei pali con una rete. La vicenda riguarda un confinante che con il suo comportamento ha letteralmente “sequestrato” un pensionato di 74 anni che vive a Supino e che tra l’altro è anche cardiopatico e bisognoso di cure.
Per colpa del confinante che gli ha ostruito il passaggio, il pensionato vive come un recluso. Nei giorni scorsi l’anziano ha avuto l’ennesimo brutto risveglio. Il vicino ha pensato bene di piazzare dei pali con tanto di rete proprio per evitare ogni libertà di movimento del pensionato. Della vicenda è stato informato anche il sindaco di supino Gianfranco Barletta il quale sta aspettando la relazione da parte dell’ufficio tecnico. Anche gli avvocati Roberto Capobianco e Rosita Lioi, che stanno seguendo questo caso, si stanno dando un gran da fare per trovare una soluzione che possa mettere fine a questa “guerra dei nervi” che il confinante ha messo in atto nei confronti del loro assistito. La situazione adesso è diventata davvero drammatica. Mar.Ming.
