Ciociaro truffato da un falso operatore antifrode delle Poste, fiuggina indagata: si cerca il complice

Marina Mingarelli
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Ciociaro truffato da un falso operatore antifrode delle Poste, indagata una donna di Fiuggi, si cerca il complice.

Tutto ha avuto inizio cominciato quando la vittima, un uomo di 40 anni che risiede a Frosinone, aveva ricevuto un messaggio sul suo telefono con il quale era stato informato che qualcuno con un dispositivo non autorizzato era riuscito ad inserirsi nel suo conto corrente. Subito dopo era stato contattato da una persona che si era presentata come un operatore antifrode di Poste Italiane che gli aveva dato delle direttive circa il comportamento da adottare per evitare operazioni che avrebbero potuto ripulire il suo conto corrente. Non sapeva l’utente che si trattava di un finto operatore che con la scusa di bloccare eventuali haker informatici gli aveva detto di effettuare una ricarica di 505 euro sulla Postepay in uso da una donna di 53 anni residente nella città termale. Quando l’uomo ha realizzato di essere stato truffato ha fatto scattare la denuncia. La titolare della postepay è stata identificata. Al momento la donna è indagata in concorso con un’altra persona rimasta ancora sconosciuta, deve rispondere del reato di truffa. Sarà rappresentata dall’avvocato Antonio Ceccani. Indagini ancora in corso da parte delle forze dell’ordine per identificare il truffaldino che al telefono si spacciava per l’operatore antifrode dell’ente Poste. Mar.Ming.
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