Agricoltore taglia del fieno in un appezzamento di terreno per paura di incendi e finisce sotto processo per furto e danneggiamento. L’agricoltore, dopo aver tagliato tutto quel fieno, lo aveva sistemato realizzando numerose balle. Da qui la denuncia che lo ha portato nei giorni scorsi alla sbarra.
Secondo le accuse mosse dagli investigatori, il pensionato avrebbe tagliato il fieno e preparato tutte quelle balle per rivenderle. L’avvocato difensore Claudio Pizzotti ha sostenuto invece che quel fieno era stato tagliato in una zona SIN, vale a dire in un sito di interesse nazionale, in quanto considerato altamente inquinato. Va da sé dunque che quei rotoloni di paglia non valevano niente in quanto non potevano essere venduti. Per dimostrare tutto ciò ha dovuto sostenere un processo. Ma nei giorni scorsi l’imputato, che doveva rispondere di furto e danneggiamento, è stato assolto per entrambi i capi di imputazione con la formula “perché il fatto non sussiste”. Mar.Ming.
