Il giovane arrestato al Casermone avrebbe spacciato dagli 80 ai 100 chili di droga

Marina Mingarelli
1 MIn Lettura
Il giovane arrestato al Casermone avrebbe spacciato droga per almeno 80 chili tra hashish e marijuana. Quei sette chili di hashish sequestrati nei giorni scorsi all’interno di un alloggio Ater al Casermone rappresentano soltanto la punta dell’iceberg. Infatti gli investigatori hanno rinvenuto, oltre a quella droga che era stata nascosta in un alloggio disabitato di viale Spagna, numerosi involucri vuoti.

Segno questo che l’arrestato arrestato per detenzione ai fini di spaccio aveva già ceduto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. Ad avvalorare la tesi degli investigatori quei 118 mila euro rinvenuti nel suo appartamento. L’uomo, secondo quanto evidenziato dagli investigatori, aveva messo in piedi da solo una attività illecita smerciando chili e chili di stupefacente. Questo il motivo per il quale il giudice ha respinto la richiesta del difensore Tony Ceccarelli di poter ottenere gli arresti domiciliari. Il giovane si trova adesso ristretto presso il carcere di via Cerreto a Frosinone. Nel corso della convalida dell’arresto, il magistrato inquirente ha deciso di riconsegnare l’alloggio dove abitava il giovane all’azienda Ater. Mar.Ming.
Condividi questo articolo
Nessun commento