Sindaco accusato da due cittadini di lucrare sui bambini che vengono collocati nelle case famiglia. Questi ultimi, sono finiti sotto processo per diffamazione.
Si tratta di un uomo di 50 anni residente nella città dei ciclopi ed un esponente politico locale che avevano puntato l’indice sull’ex primo cittadino di Alatri e su tre assistenti sociali del Comune. I due imputati sono finiti alla sbarra con decreto di giudizio immediato. Il prossimo 26 ottobre il sindaco e le due assistenti sociali saliranno sul banco dei testimoni. La vicenda risale a circa due anni fa quando il cinquantenne aveva denunciato la moglie perchè a suo dire aveva problemi psichici. Accuse che hanno portato le assistenti sociali a prendersi della carico la loro figlia di 13 anni. Ma a quel punto la moglie che aveva chiesto aiuto ad un centro antiviolenza, tramite l’avvocato Sonia Sirizzotti ha presentato una contro denuncia per maltrattamenti. I continui maltrattamenti subìti da parte della donna hanno poi indotto i servizi sociali a collocare mamma e figlia in una struttura protetta. Da quel momento il genitore con la complicità del politico locale avevano iniziato a mettere in atto una campagna denigratoria nei confronti dell’amministrazione Morini e delle assistenti sociali che si erano occupate del caso. La denuncia nei loro confronti è scattata quando nel novembre del 2020 nel corso della manifestazione organizzata da loro per sensibilizzare la collettività alatrense al fatto che non potesse vedere la bambina erano state accusate pubblicamente le parti offese. A quel punto l’ex primo cittadino di Alatri ha sporto querela nei loro confronti. Le parti offese sono rappresentate dall’Avvocato Marilena Colagiacomo. Mar.Ming
