A Papa Bergoglio il premio “È Giornalismo”

Roberta Pugliesi
2 MIn Lettura
A Bergoglio il premio “È Giornalismo”. Per i promotori quella di conferire a Papa Francesco il prestigioso riconoscimento è stata “una scelta inedita, che si inquadra perfettamente in quello che era l’obiettivo che si erano posti Indro Montanelli, Enzo Biagi, Giorgio Bocca e Giancarlo Aneri quando fondarono il Premio nel lontano 1995: aiutare il giornalismo ad essere più consapevole del suo ruolo di libera espressione e di contributo alla costruzione della giustizia attraverso il servizio alla verità”, un obiettivo che con Francesco “si rinnova nel ritrovare il coraggio di parlare e scrivere di pace”.

Il Pontefice a sua volta ha parlato dell’ “urgenza di una comunicazione costruttiva, che favorisca la cultura dell’incontro e non dello scontro; la cultura della pace e non della guerra; la cultura dell’apertura verso l’altro e non del pregiudizio”. Ed ancora ha ricordato i “quattro peccati del giornalismo: la disinformazione, quando un giornalismo non informa o informa male; la calunnia (a volte si usa questo); la diffamazione, che è diversa dalla calunnia ma distrugge; e il quarto è la coprofilia, cioè l’amore per lo scandalo, per le sporcizie, lo scandalo vende. La disinformazione è il primo dei peccati, degli sbagli – diciamo così – del giornalismo”. Il discorso del Santo Padre in occasione del conferimento del Premio https://www.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2023/august/documents/20230826-premio-giornalismo.html Rob. Pugl.
Condividi questo articolo
Nessun commento