(Di Roberta Pugliesi) Ancora siringhe sporche di sangue abbandonate in tutta la città. È una vera propria emergenza. Inquietante episodio in via Molino a Carnello – nella stessa zona in cui si è verificata di recente la strage di cani e gatti che hanno ingerito polpette avvelenate – dove all’interno di un giardino, su un viottolo privato e recintato, una nonna ha rinvenuto una siringa sporca di sangue probabilmente gettata all’interno dalla strada.
“I miei figli – ha detto la mamma dei piccoli dopo essere stata informata di quanto accaduto – giocano in giardino a volte scalzi, siamo davvero senza parole”. Hanno sporto denuncia ai carabinieri ma non vi sarebbero telecamere che potrebbero aver ripreso l’autore di questo gesto così grave. “In nessun modo quella siringa poteva essere nel punto in cui è stata rinvenuta se non lanciata dalla strada da qualcuno: un fatto che riteniamo molto grave e che abbiamo deciso di denunciare alle forze dell’ordine auspicando maggiori controlli in una zona dove si sono verificati di recente altri spiacevoli episodi”, ha detto la donna. Martedì mattina, intanto, gli operai della società Ambiente e Salute hanno bonificato i vicoli lungo tutto il percorso che conduce alla chiesetta di Sant’Antonio. Rinvenuti boccette di metadone con tanto di nomi, bottiglie di vetro, rifiuti ma, soprattutto, decine di siringhe sporche di sangue. L’area è stata bonificata per l’ennesima volta ma è emergenza ed è evidente che oltre agli interventi di pulizia occorrono misure mirate e più adeguate.
