Soltanto qualche giorno fa un anziano di 74 anni residente a Supino aveva presentato, tramite il suo legale di fiducia Roberto Capobianco, denuncia nei confronti del vicino di casa che con la ruspa ha praticato una fossa proprio davanti al suo cancello impedendogli di uscire di casa.
E siccome i carabinieri avevano sollecitato il confinante a ripristinare lo stato dei luoghi, quest’ultimo aveva piazzato una tavola di fortuna e dei fusti di ferro. L’anziano che comunque non poteva uscire con la macchina perché i fusti non avrebbero retto a quel peso, in un impeto di rabbia li aveva presi e scaraventati sul terreno del vicino. Questi per tutta risposta sempre con il mezzo agricolo ha posizionato davanti al cancello due enormi massi che non possono essere spostati a mani nude. Il pensionato dunque che si è rivolto anche al sindaco della città; si trova di nuovo costretto a restare chiuso dentro casa. Da informazioni raccolte sembra che ad esaminare il caso sarà il giudice civile. Una vicenda che si prospetta con tempi tecnici piuttosto lunghi. Al pensionato “prigioniero” nella sua abitazione non è rimasto altro da fare che presentare l’ennesima denuncia per violenza privata. Mar. Ming.
