Nella serata di ieri, durante lo svolgimento del primo giorno interamente dedicato al “Gonfalone di Arpino”, un evento che ha portato in città migliaia di persone, purtroppo non sono mancati coloro che, in barba alle disposizioni previste, con tanto di segnaletica, hanno contravvenuto ai divieti.
L’attenzione dell’unico agente di Polizia Locale in servizio, coadiuvato dagli operatori delle Guardie Zoofile, si è concentrata su viale Belvedere, piazzale Pasquale Rotondi e via Marco Tullio Tirone. Su quest’ultima strada, nel tratto compreso dal parcheggio all’incrocio, era vietato e sarà vietato posteggiare anche sabato e domenica, al fine di evitare intasamenti che potrebbero intralciare eventuali operazioni di soccorso. Già in occasione delle recenti tre giornate del “Mezzagosto Arpinate”, con apposita ordinanza, ad inizio viale Belvedere, sotto gli alberi, si erano riservati 10 stalli per il parcheggio di persone con disabilità, per render loro più fruibile l’accesso al centro storico. La “gentile” disposizione è stata estesa anche al weekend de “I giorni del Palio” del Gonfalone. Garantito l’ausilio del servizio navetta per favorire gli ospiti. Gli operatori addetti al traffico non hanno tralasciato i “punti critici”, ovvero i tratti in cui la carreggiata si restringe ed in prossimità di curve, per consentire il regolare transito dei mezzi più voluminosi. Non si sono registrate particolari difficoltà: anche l’intervento di un’ambulanza del 118 accorsa al Castello, quartiere Civita Falconara, alle 21:00 circa, è stato effettuato senza disagi. Quattro i veicoli sanzionati e caricati dal carroattrezzi, qualcuno ha onorato in loco multa ed intervento, riprendendosi all’istante l’auto ed evitando le spese di trasporto e deposito. Il problema dei parcheggi ad Arpino è una realtà, da sempre, amplificato da quanti non hanno nè rispetto nè senso civico per cui agiscono in maniera barbara: se poi il parcheggio selvaggio viene rilevato e sanzionato come previsto, allora la “colpa” è del vigile che manca di clemenza. La multa corrisponde ad una sanzione, nessuno si inventa nulla. Nelle particolari giornate dedicate agli eventi, poi, basterebbe un pò di buonsenso e collaborazione ma, purtroppo, spesso primeggia la convinzione di essere più furbi degli altri quando invece è l’esatto contrario. Sara Pacitto
