Arpino – Elicottero a bassa, bassissima quota: preoccupazione ed allarmismo tra i residenti

Sara Pacitto
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Non poca apprensione ha provocato l’elicottero che nella mattinata di ieri ha sorvolato il cielo sul territorio arpinate, in diverse zone.

Il mezzo volava a quota obiettivamente bassa, sui tetti delle case, sui fili dell’alta tensione, sulle chiome degli alberi. Preoccupazione in particolar modo tra i residenti delle contrade Vallefredda ed Abate dove il velivolo ha sfiorato le abitazioni, trattenendosi per diversi minuti, volteggiando insistentemente ed avvitandosi su se stesso con manovre repentine. Tanti i cittadini che si sono portati fuori dalle abitazioni, cin il naso all’insù, preoccupati non solo per l’ostinazione del volo ma anche per la paura che le pale del bolide potessero “aggrapparsi” ai fili della corrente o tra i rami degli alberi oppure, peggio, precipitare su qualche casa. Non è finita qui: più di qualche cittadino ha notato l’insolito volo su luoghi precisi. Ciò ha generato allarmismo: tanti hanno telefonato a parenti ed amici chiedendo se fosse successo qualcosa di grave, pensando che il velivolo fosse un mezzo di soccorso impegnato in una emergenza. Si presume che l’elicottero stesse effettuando controlli aerei sulle linee elettriche di media tensione per conto dell’azienda gestore del servizio. In effetti, però, non si hanno notizie circa le ricognizioni per attività di manutenzione. Sui voli a bassa quota dovrebbe essere fatta preventiva informazione, proprio per evitare di spaventare la gente. Com’è vero che, i criteri stabiliti da ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, confermano che aerei ed elicotteri non possono volare su un centro abitato ad una quota inferiore ai 305 metri mentre non possono volare ad una distanza inferiore ai 152 metri da persone o strutture che si trovino in una area non trafficata. Diversi video postati sui canali social testimoniano le virate sopra case, alberi e tralicci. Sicuramente sarebbe opportuno avvertire quando ci sono queste attività ed, ovviamente, non si dovrebbe nemmeno stare a sottolineare di volare attenendosi alle regole previste. Sul web sono riportate situazioni analoghe in cui Comuni e Carabinieri si sono rivolti ad ENAC per chiedere lumi. Sara Pacitto
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