Alatri – Stephane Grappelli ha la sua scala dedicata

Andrea Tagliaferri
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Come da programma, nonostante il maltempo e l’annullamento del concerto di Vanessa Cremaschi, la città ha finalmente assegnato un riconoscimento alla memoria del celebre violinista italo-francese.

Il progetto avviato dalla Associazione Gottifredo e dalla giornalista Paola Rolletta per restituire memoria al legame che Stephane Grappelli ebbe con Alatri è arrivato a conclusione. O, quantomeno, ha messo un punto fisso, dato che saranno sicuramente tante nei prossimi anni le manifestazioni in sua memoria. Grappelli fu un musicista e violinista francesce, di origini italiane, che collaborò con i più grandi musicisti del Novecento, da Coleman a Hawkins, da Oscar Peterson al violinista classico Yehudi Menuhin fino ai Pink Floyd. Come racconta il libro tradotto in italiano dalla giornalista Paola Rolletta ‘In viaggio con il mio violino’ edito dall’associazione Gottifredo, Grappelli arrivò ad Alatri per la prima volta nel 1953, dopo aver accettato un ingaggio dalla sua amica Bricktop che aveva aperto un night-club in via Veneto, a Roma. Nella cittadina ernica ha cercato le sue radici, portando in tasca la foto di suo padre e dei suoi nonni ed ad Alatri trovò una torre che porta il suo stesso cognome, forse traccia della sua famiglia in città. Pare che nella sua casa parigina Grappelli conservasse opuscoli e libri su Alatri e coltivava con cura i rapporti con il suo amico Gino Minnucci, cultore delle memorie della città. Grappelli morì il 1 dicembre del 1997 e chiese di spargere le proprie ceneri in varie parti del mondo tra cui anche ad Alatri, nel giardino del Palazzo che porta il nome della sua famiglia. L’amministrazione comunale ha raccolto questa istanza e gli ha intitolato la scalinata che collega via del Calasanzio alla Circonvallazione, a servizio delle scuole elementari e dell’asilo per decenni. La targa che ricorda Grappelli è stata svelata in una cerimonia pubblica lo scorso 4 agosto alla presenza del sindaco, dei referenti dell’associazione Gottifredo, dei componenti della commissione toponomastica Rossi e Ritarossi e tanta gente. Lo spettacolo “Da Alatri con amore. Stéphane Grappelli e il suo violino”, scritto da Vanessa Cremaschi proprio per Grappelli purtroppo è saltato per un impedimento della musicista alatrense, altro vanto della città ma uno dei suoi musicisti, il chitarrista Andrea Parente, ha comunque incantato i presenti presso la biblioteca comunale. A.T.
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