“Alla fine gli abbiamo strappato pure un sorriso e gli agenti della Polizia locale non ci volevano credere! L’avevano trovato accampato in largo Dante grazie alla segnalazione di alcuni cittadini. Di li a poco si sarebbe scatenato il temporale violento che ha abbattuto decine di alberi nella nostra città. Arrabbiato col mondo intero, alla fine si è convinto a seguirci”. Inizia così il racconto di Luigi Maccaro, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Cassino.
“Grazie alla convenzione stipulata con Caritas e Casa della Carità ormai tutti sanno quello che devono fare in questi casi. Suor Ermanna ha dato indicazioni ai suoi volontari e in poco tempo Osama è montato in macchina e l’abbiamo portato alla Casa della Carità dove ha potuto lavarsi, mangiare e recuperare un po’ di dignità. Siamo abituati all’emergenza freddo dei mesi invernali ma con questi temporali violenti vivere per strada non è più facile nemmeno d’estate. Nell’ultimo anno la Caritas ha fatto almeno due uscite settimanali distribuendo kit di conforto, soprattutto nei mesi invernali, mentre la mensa è frequentata giornalmente da 30-40 persone fra cui diversi senzatetto. La Casa della Carità nell’ultimo anno ha accolto 32 persone, 13 immigrati e 19 italiani che hanno pernottato almeno dieci giorni. Molti altri si sono fermati per pochi giorni e non sono stati presi in carico. Pasti caldi, vestiti di ricambio, servizio docce, farmaci di prima necessità: cose che noi diamo per scontate”. “Per queste persone – ha aggiunto Maccaro – invece ci sono Caritas e Casa della Carità che grazie alla Convenzione con il Comune di Cassino possono operare con più mezzi a disposizione e in una logica di rete nell’ambito del Tavolo sulla grave marginalità sociale. Le persone più in pericolo, in caso di nubifragio, sono proprio quelle che pernottano in villa comunale dove la notte scorsa sono stati abbattuti tanti alberi”. Paola Polidoro
