Nuovi sviluppi in merito alla vicenda della cooperativa Fidelissima, sollevata dai consiglieri comunali del PD che accusano la maggioranza di inopportunità nell’assegnazione di un patrocinio oneroso alla struttura che avrebbe al suo interno alcuni esponenti di primo piano dei partiti di maggioranza.
Dopo la presentazione di una apposita interrogazione in Assise, infatti, interviene anche il segretario Dem di Alatri, Alessandro Torre con una dura nota. “E’ bene evidenziare- dichiara Torre- che all’interno del Consiglio di Amministrazione della cooperativa ci sono i segretari politici della Lega e di Forza Italia. Sia la Giunta che il Consiglio, i luoghi amministrativi dove si prendono le decisioni, vedono la presenza di esponenti, eletti dai cittadini, appartenenti a questi due partiti. Per il sindaco è tutto normale?” si domandano dal PD che sottolineano se questa vicenda sia ritenuta o meno opportuna, anche ammettendo la legittimità a livello normativo. “Il problema della questione Fidelissima- prosegue la nota di Torre- non sono le manifestazioni. Ben vengano le manifestazioni e gli eventi, organizzate da chicchessia. Il fatto che stiamo contestando è che il Comune di Alatri abbia avviato una collaborazione con questa particolare cooperativa, nel cui Consiglio di Amministrazione siedono esponenti della stessa maggioranza: gli stessi esponenti di partito che hanno partecipato anche alle recenti trattative per risolvere la crisi con Fratelli d’Italia e che quindi prendono delle scelte che ricadono sulla sorte della maggioranza, poi si fanno sostenere, a livello amministrativo, dagli amministratori del proprio partito”. I consiglieri Pd, tra l’altro, hanno anche sottolineato che da controlli effettuati presso la Camera di Commercio tale cooperativa risulterebbe anche non attiva e chiedono una risposta ufficiale del Sindaco in Consiglio. Dal canto suo Cianfrocca ha risposto alla polemica social con una nota sempre sui social, rimandando alle sedi opportune per il chiarimento formale. Nel post il primo cittadino, però, difende l’operato della sua maggioranza in particolare facendo riferimento alla mancanza di vantaggi o trattamenti di favore nei confronti della cooperativa in questione e sottolineando come già in passato proprio alcuni esponenti del Pd che oggi denunciano questa “stortura” fossero presenti in associazioni che hanno beneficiato di “consistenti finanziamenti” da parte del Comune quando in maggioranza c’era il centro sinistra. A dimostrazione di quanto asserito, il sindaco chiede di tenere in conto anche che, nella cooperativa in oggetto, siedono anche persone che pubblicamente sono avverse all’amministrazione in carica. A.T.
