Regione Lazio – Il Pd insiste: “La Pisana versi 500 euro al mese a chi ha perso il Reddito di cittadinanza”

Cesidio Vano
3 MIn Lettura
“Il Lazio eroghi un sostegno di 500 euro al mese per un anno alle famiglie che hanno perso il reddito di cittadinanza”. La proposta arriva dalla consigliera regionale del Pd, Eleonora Mattia, che ha presentato un’apposita proposta di legge regionale in cui, appunto, viene sostenuta la necessità di “Introdurre un Reddito di dignità da 500 euro mensili per un anno per chi risiede nel Lazio per fornire un sostegno alle fasce sociali più deboli rimaste ‘orfane’ del Reddito di cittadinanza e non lasciare soli i sindaci davanti a questa bomba sociale che si ripercuoterà soprattutto sul welfare degli Enti locali”.

Mattia, vice presidente della Commissione Enti Locali, ha spiegato anche di aver chiesto “che siano auditi, tra gli altri, in I Commissione alla Pisana i sindaci, sindacati e associazioni, affinché con questo provvedimento si avvii un percorso di confronto con i Comuni, attori della società civile e tutte le forze politiche con l’obiettivo di costruire un Reddito di dignità partecipato”. Secondo i dati illustrati dall’esponente del Pd, nel Lazio “saranno circa 15 mila (di cui 12 mila nella sola città di Roma), le persone che per prime perderanno il sussidio”. A regime, con la definitiva abolizione del Reddito di cittadinanza e il varo del nuovo Assegno di inclusione sociale, circa il 60% dei 120 mila attuali percettori presenti in tutto il Lazio perderanno il sussidio economico. “L’urgenza di un Reddito di Dignità Partecipato è data dai numeri sui percettori del Reddito di Cittadinanza nella nostra regione – insiste l’onorevole regionale -: il Lazio infatti, dove peraltro l’attuale Governo regionale ha appena annunciato di non riuscire a rifinanziare il fondo ‘taglia-tasse’ attivo fino allo scorso anno, è la terza regione in Italia per percettori di Reddito di cittadinanza (coloro che nel 2022 hanno percepito almeno una mensilità di reddito o pensione di cittadinanza sono 358 mila, per 183 mila nuclei famigliari, per un assegno medio di 526 euro), e Roma è la seconda città in Italia per percettori di reddito di cittadinanza”. Secondo la consigliera piddina, il reddito regionale di dignità andrebbe erogato a chi è residente nel Lazio e presenta un Isee inferiore a 9.360 euro. Inoltre, il percettore sarebbe tenuto alla sottoscrizione di un patto di inclusione sociale con il servizio sociale di riferimento. A tal fine, per coprire la relativa spesa, la proposta prevede lo stanziamento di 30 milioni annui, per il triennio 2023-2025, ritenendo che così, già dal primo anno di applicazione, il beneficio potrà raggiungere circa 5mila nuclei familiari tra quelli che hanno perso il Reddito di Cittadinanza dallo scorso 1 agosto, fino a 20mila nuclei con l’utilizzo delle risorse del Programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori) “già avviato dalla precedente Giunta Zingaretti e finanziato dal PNRR”.
Condividi questo articolo
Nessun commento