Insulti razziali ad un giocatore, l’intera squadra si ritira

Marina Mingarelli
2 MIn Lettura
Insulti razziali dagli spalti del campo sportivo di Boville Ernica, la squadra di calcio a cinque “ Bauco Centro” non ci sarà. A seguito del grave episodio ai danni di un giocatore marocchino di 30 anni che aveva il ruolo di portiere, i compagni di gioco hanno deciso per protesta di non entrare in campo.

Il giovane si è sentito dire che doveva ritornare in Marocco con il gommone così come era arrivato in Ciociaria. Qualcun altro addirittura aveva proposto di mandarlo ad Auschwitz dove tanti ebrei erano morti nei forni crematori. Per non parlare delle numerose volte che si è sentito dire altre frasi particolarmente offensive. Parole che hanno ferito profondamente il giovane straniero che vive a Boville Ernica da quando aveva nove anni. Lo stesso sindaco della città Enzo Perciballi che ha che ha contattato telefonicamente il giocatore ha auspicato che episodi del genere non dovrebbero verificarsi mai più. Tra l’altro il ragazzo che è diventato ormai ciociaro di adozione, ha sempre lavorato onestamente per aiutare la famiglia. Oggi che lavora come operaio in una azienda edile continua ad aiutare i suoi tre fratelli nello studio. Uno che sta studiando ingegneria è prossimo alla laurea, un’altra invece prenderà la laurea in lingue il prossimo settembre. E poi c’è la piccola di casa che frequenta il terzo superiore. Adesso auspica che il torneo di calcio venga bloccato. Intanto tramite il suo legale difensore Giuseppe Spaziani, ho fatto scattare la denuncia per il reato di propaganda ed istigazione a commettere atti di discriminazione razziale”. Mar.Ming.
Condividi questo articolo
Nessun commento