Importante convegno oggi a Frosinone sul Sin Bacino del fiume Sacco. Lo ha promosso Unindustria insieme all’Ordine dei Geologi del Lazio – con il patrocino di Arpa Lazio – per poter fare il punto sulla situazione, esporre tutte le novità sui provvedimenti e prime risultanze.
Nella la sede di Unindustria di Frosinone, professionisti e rappresentanti degli enti competenti si sono confrontati, dati e numeri alla mano, sullo stato dell’arte dei procedimenti in corso, condividendo gli esiti delle indagini e illustrando i contenuti dei nuovi regolamenti per la realizzazione degli interventi nei siti d’interesse nazionale. Come è noto, il sito di interesse nazionale dalla sua ultima perimetrazione del 2016 comprende aree ripariali del fiume Sacco, aree agricole, in parte anche residenziali ma soprattutto gran parte delle aree industriali di 19 comuni nelle province di Frosinone e Roma, su un territorio di circa 7200 ettari che si estende lungo l’asta fluviale per oltre 70km. Negli anni, molte aziende sono state investite dagli oneri dell’iter di bonifica e protagoniste di lunghe procedure, talvolta hanno dovuto rinunciare ad investimenti. GUARDATE IL SERVIZIO DI PAOLO PETICCA E ASCOLTATE LE PAROLE DEL PRESIDENTE DI UNINDUSTRIA FROSINONE MIRIAM DIURNI E DELLA PRESIDENTE DELL’ORDINE DEI GEOLOGI DEL LAZIO SIMONETTA CERAUDO.
