L’aeroporto “Moscardini” di Frosinone, sede del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare, ha ospitato cinque intense giornate di addestramento ‘Ricerca e Soccorso’ a livello internazionale.

Salvare vite umane: questo l’obiettivo primario dell’esercitazione “Grifone”. Hanno preso parte alle attività addestrative svariate realtà tra le quali: Esercito Italiano (1 NH‐90 dell’Aviazione dell’Esercito – AV.ES.), Marina Militare (1 SH‐90), Aeronautica Militare (1 HH‐139 e 1 TH‐500 oltre ad un assetto ad ala fissa, l’U‐208), Carabinieri (1 AW‐139), Guardia di Finanza (1 AW‐139 e 1 AW‐169) e Polizia di Stato (1 AW‐139). Ad essi si sono aggiunte 1 CN‐235 ed 1 S‐76 dell’Ejercito del Aire spagnolo ed 1 AS 332 ed 1 AS 555 dell’Armée de l’Air e de l’Espace francese.
Presenti il Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio oltre al personale dei “Fucilieri dell’Aria” del 16° Stormo dell’Aeronautica Militare, al personale dell’Esercito Italiano, della Guardia di Finanza e delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. Hanno partecipato inoltre la locale Protezione Civile ed il personale sanitario del 118.

Due le aree designate per l’addestramento sul terreno: una sui Monti Lepini a Sud‐Ovest di Frosinone, e una sui Monti Simbruini a Nord‐Est del capoluogo. Lo spirito della “Grifone” si inserisce perfettamente nell’ambiente di Frosinone dove, grazie alla Scuola elicotteri, le sinergie interforze ed interagenzia sono già ampiamente sviluppate nel campo dell’addestramento. Proprio qui
è stato allestito il Posto Base Avanzato (PBA), un vero e proprio eliporto campale completo di tutti i servizi, centro nevralgico delle attività addestrative.
TG24 HA SEGUITO L’EVENTO CON LE PROPRIE TELECAMERE. GUARDATE IL SERVIZIO CON LE DICHIARAZIONI DELLE AUTORITA’.